IL BLOG
Questo Blog ha lo scopo di cercare di fare ridere (o almeno sorridere) in un campo, quello del calcio Bolognese, ormai troppo serioso e di riportarvici un po' di satira e di autoironia tipiche della tradizione di quella Bolognesità ormai assopita.
È un mezzo per esprimere la propria creatività ed è aperto a tutti quelli che ne vorranno fare parte. Basta avere due credenziali:
- tifare Bologna
- sapere fare ridere.
Quindi non ve ne abbiate, cari calciatori, dirigenti, giornalisti (del Bologna, ma anche Avversari) se ogni tanto Vi prendiamo in giro.
Se non ci fate sorridere lasciate almeno che ci proviamo noi!!
FORZA BOLOGNA SEMPRE!!!
lunedì 28 febbraio 2011
MEZZO PIENO MEZZO VOTO
Commenti e voti ai giocatori del Bfc 1909 contro la Rube
Trentun anni lunghi e duri
Trentun anni ti ho aspettata
Trentun anni di soprusi
e rapine a mano armata
Di illusioni sul terreno
che finivan come è noto
Di un bicchiere mezzo pieno
Alla fine mezzo vuoto.
Di quel mezzo pieno vuoto
Io ne ho fatto un po’ il mio orgoglio
e oggi a tutti i bianconeri
glielo infilo dove voglio.
Tutti quanti scesi in campo
meritavano un bel dieci
e hanno tutti superato
questo esame delle feci.
Mezzo pieno mezzo voto
dice siam tutti contenti
Dei ragazzi ora nel mito
questi qui sono i commenti
C’è un portiere Nazionale
che di nascita Toscano
è diventato Bolognese
tanto più che è già Emiliano
Come Adamo in Paradiso
Ha camminato nella notte
E con un placido sorriso
lui del melo se ne fotte
Anche Esposito lì a destra
della Juve se ne frega
e senza mamma Trezeguet
prende il colpo della strega
Portanova dice il nome
è una porta di supporto
sulla linea stoppa Toni
che l’aveva troppo corto
Miguel Angel mascherato
al Comunale era un demonio
ha trombato più lui Matri
che uno sposo al matrimonio
Mentre Rubin lì a sinistra
corre tira crossa e sbuffa
e sta attento alla piscina
dov’è Krasic che si tuffa
Ritrovarsi in fronte a Perez
E’ per molti un grosso guaio
soprattutto se le perez
Son le due che fa DI Vaio
Laggiù dove gira il russo
non sai che succede mai
quando in campo giri gobbo
e ti arriva Mudingayi
Che ti arriva dal dietro
e che il fallo spesso scocca
Poi la passa ai piedi buoni
di Francesco Della Rocca
che giocava al Comunale
Quasi come fosse Iniesta
e pur se avesse il Marchisio
alla Signora fa la festa.
Come fa un primo violino
Casarini non ripete
E anche quando fa il terzino
In quel posto ce l’avete
La bistecca di Torino
è indigesta per davvero
a ogni gobbo poverino
che vuol la lingua di Del Piero
Meggiorini con Barzagli
non se l’è mai fatta sotto
e vedendo tanti buchi
gli è venuto anche barzotto
La partita l’ha cambiata
il talento di una stella
la frisona che è tornata
una splendente Muccarella
Perché il Muta mette il piede
nell’azione di ogni rete
che in un posto agli Juventini
cos’ha messo lo sapete.
Cherubin chè è un angioletto
e come tale non ha sesso
l’uccellino di Del Piero
l’ha trovato un po’ depresso
Poi Buscé detto Totò
che partecipa al torello
che li affonda di un bel po’
proprio al centro del
Che bello il nostro capitano
che con due sontuose pere
A chi ci ha rubato in casa
gliel’ha messo nel
Sedere sopra quella panca
con milioni di pensieri
è più dura, ne son certo,
che comprendere Del Neri
Però il mister è tranquillo
Malesani da Verona
Rimarrà dentro al mio cuore
che ha mandato i gobbi in mona
E ringrazio pure Longo
che ama tanto i suoi ragazzi
E anche quelli che non giocan
danno tutto come pazzi
Grazie mille ai dirigenti
e a Carletto addetto stampa
impiegati ed inservienti
e a chi col Bologna campa
Grazi e mille a questo gruppo
E ai nostri splendidi tifosi
un’altra volta al Comunale
appassionati e numerosi
Grazie a tutti se vi pare
e a chi altri non lo so
potre smettere di odiare
malajuve proprio no.
Un saluto rossoblu da Darioz
domenica 27 febbraio 2011
Socmel Tv GIUVE - BULAGGNA 0 -2 '' AILAIT''
Cronaca della storica vittoria a Torino dell'emittente sportiva piu' bolognese che ci sia
venerdì 25 febbraio 2011
MEZZO PIENO MEZZO VOTO
Commenti e voti ai giocatori del Bfc 1909 contro la Roma
Non a tutti può far piacere ricevere un fallo da dietro, soprattutto se non segue l’espulsione. Sono errori che rimangono dentro e possono far male. L’arbitro se ne lava le mani mentre De Rossi le mani le ha sporche, utilizzandole per giocare col pallone. Mano? Ma si. Rosso? Ma no. Mano ma non rosso. Non rosso per De Rossi ma solo un giallo per chi poi siglerà il goal decisivo.
Ecco commenti e voti ai giocatori del Bfc 1909 contro la Roma.
Ecco commenti e voti ai giocatori del Bfc 1909 contro la Roma.
VIVIANO 6 I regali non son buoni. A lui il pacco agli altri i Doni.
CASARINI 5 Da terzino la bistecca non fa il bis ma fa la stecca
ESPOSITO 6+ Di Belen non è più bello ma anche lui tromba Borriello
CHERUBIN 6+ Fa trovare al pupone il centino Vodafone
RUBIN 6+ La sua spinta è un beneficio complicato da Simplicio
MUTARELLI 6 Dentro al campo crea scompiglio l’Uruguagio Mutarillo
DELLA ROCCA 5,5 Si concede qualche sgarro sotto il segno di Pizarro
MUDINGAYI 6 Hanno messo su allo stadio i Cassetti nell’armadio
RAMIREZ 5+ I suoi nervi erano scossi senza il rosso di De Rossi
MEGGIORINI 5,5 Cura un Meggio poco vivo un Mexes troppo incisivo.
DI VAIO 5+ Poc o o nulla, senza offese. Riise ultimo il Danese.
CASARINI 5 Da terzino la bistecca non fa il bis ma fa la stecca
ESPOSITO 6+ Di Belen non è più bello ma anche lui tromba Borriello
CHERUBIN 6+ Fa trovare al pupone il centino Vodafone
RUBIN 6+ La sua spinta è un beneficio complicato da Simplicio
MUTARELLI 6 Dentro al campo crea scompiglio l’Uruguagio Mutarillo
DELLA ROCCA 5,5 Si concede qualche sgarro sotto il segno di Pizarro
MUDINGAYI 6 Hanno messo su allo stadio i Cassetti nell’armadio
RAMIREZ 5+ I suoi nervi erano scossi senza il rosso di De Rossi
MEGGIORINI 5,5 Cura un Meggio poco vivo un Mexes troppo incisivo.
DI VAIO 5+ Poc o o nulla, senza offese. Riise ultimo il Danese.
PAPONI 6 Ormai il goal è un chiodo fisso che si pianta su Burdisso
SILIGARDI 5+ Lui da solo prova spesso e perciò forse è depresso
MORLEO s.v. Un incontro molto strano fra un trenino e un aeroplano
SILIGARDI 5+ Lui da solo prova spesso e perciò forse è depresso
MORLEO s.v. Un incontro molto strano fra un trenino e un aeroplano
MALESANI 5 Ha un terzino che è un pupazzo però a Sky gli ha fatto il mazzo.
CONSORTE 6 Già che chiedi a tutti quanti chiedi qualche euro a Banti.
Con le mani sbucci le cipolle e accarezzi il gatto ma stoppi anche le palle e nessuno ti dice nulla. Banti di Livorno conferma il suo amore per la pallavolo e continua nella sua idiosincrasia ai falli. Quelli da dietro o quelli di mano ha dimostrato di conoscerli poco. Auguriamo a Banti di scoprire presto nuovi falli a lui più graditi e congeniali.
Un saluto rossoblù da Darioz
Un saluto rossoblù da Darioz
lunedì 21 febbraio 2011
MEZZO PIENO MEZZO VOTO
Osano le aquile dove qui abbiamo cacciato persino le colombe. All’aquila rosanero spetta lo stesso trattamento riservato all’aquila biancazzurra. Vittoria e avversario ridotto in 10 ubriacato di finte e di gioco. Nulla di Imperiale in queste aquile solo perché è il Bologna ad essere Imperiale, dettando legge e governando il gioco. Sul mantello verde del Dall’Ara si muove regale l’undici rossoblù sostenuto ed amato dal proprio pubblico, suddito fedele di un grande regno. Ecco commenti e voti alla prestazione dei giocatori del Bfc 1909 contro il Palermo.
VIVIANO 6+ Una palla ben colpita e rinvia tutta la partita
MORAS s.v. Con i muscoli di(s) seta più dell’acqua del pianeta.
PORTANOVA 6,5 Ama questi scontri caldi come quelli con Baraldi
CHERUBIN 6,5 Contro Abel c’è il Cherubino che lo tratta da Caino
RUBIN 7 Prende un fallo memorabile colpa dell’Acquah potabile
PEREZ 6,5 Dei Bacinovic dispensa mentre al tuo ginocchio pensa
DELLA ROCCA 6,5 Nocerino si era illuso di poter fare il Gattuso
MUDINGAYI 6+ Lustra bene e senza straccio la pelata di Migliaccio
RAMIREZ 6,5 Se Pastore detta legge lui si fotte tutto il gregge.
MEGGIORINI 7 Dal Sergente scappa via come Zorro con Garcia
DI VAIO 6+ E’ impreciso quando stacca però Bovo manda in vacca.
PORTANOVA 6,5 Ama questi scontri caldi come quelli con Baraldi
CHERUBIN 6,5 Contro Abel c’è il Cherubino che lo tratta da Caino
RUBIN 7 Prende un fallo memorabile colpa dell’Acquah potabile
PEREZ 6,5 Dei Bacinovic dispensa mentre al tuo ginocchio pensa
DELLA ROCCA 6,5 Nocerino si era illuso di poter fare il Gattuso
MUDINGAYI 6+ Lustra bene e senza straccio la pelata di Migliaccio
RAMIREZ 6,5 Se Pastore detta legge lui si fotte tutto il gregge.
MEGGIORINI 7 Dal Sergente scappa via come Zorro con Garcia
DI VAIO 6+ E’ impreciso quando stacca però Bovo manda in vacca.
ESPOSITO 6,5 Tony picchia tutti via come con la batteria.
GIMENEZ 6+ Guarda questa, attento Gringo, io non tiro però fingo.
PAPONI 7,5 Non ti bastano i leoni quando hai undici Paponi
GIMENEZ 6+ Guarda questa, attento Gringo, io non tiro però fingo.
PAPONI 7,5 Non ti bastano i leoni quando hai undici Paponi
MALESANI 7,5 Colto da illuminazione manda in campo lo Scorpione
CONSORTE 5 Nonostante la colletta non pagava la bolletta.
Pastore abdica davanti alla regalità di Ramirez e tutto il Palermo va in esilio cacciato dalla grande giornata del piccolo principe Paponi che si candida al trono incontrastato dell’unico nostro re. Supermarco che adesso può pure concedersi il lusso di una piccola vacanza. Un saluto rossoblù da Darioz.
Socmel Tv Bulaggna - Palerum 1- 0 '' AILAIT''
Ecco gli ailait della 26 ° giornata dell'emittente canale 051 del digitale terreno
domenica 20 febbraio 2011
And The Oscar Goes to.. Il tifoso Rossoblù tra Sogno e Realtà
Il tifoso del Bologna è un tifoso che da circa cinquant’anni non vince lo Scudetto, duole ricordarlo, ma è così. Con il passare del tempo, pertanto abbiamo sviluppato caratteristiche del tutto particolari che nessuna altra tifoseria ha mai avuto. In fondo siamo l’unica squadra italiana che abbia mai vinto uno scudetto allo spareggio, e siamo forse anche l’unica squadra mai uscita dalla Coppa dei Campioni a causa del sorteggio con la monetina. Per questi motivi, siamo tutti caustici, cinici, ironici e sarcastici, alle volte anche e soprattutto con i nostri giocatori. Peggio di San Tommaso, non crediamo se non vediamo. Per questo motivo siamo perennemente sospesi tra sogno e realtà, tra desideri infiniti, e realtà che alle volte sono state davvero insopportabili. Sappiamo che ogni cosa ci può capitare sia in bene che in male, sappiamo che probabilmente ci toccherà vedere qualche altro scarpazzone indossare la nostra maglia, così come sappiamo anche che magari un giorno non distante anche Messi forse potrebbe indossarla (se Baggio l’ha indossata, perché Messi no?)
. Ci è capitato di tutto e di più, sia nel bene che nel male e per questo sappiamo che nulla ci può essere precluso
Cerchiamo comunque di tracciare l’identikit del tifoso del Bologna tipo.
IL CAMPIONE CHE TUTTI VORREMMOTutti sognamo che un grande campione, un grande talento indossi la maglia del Bologna. Che caratteristiche dovrebbe avere il giocatore tipo che sogniamo possa indossare la nostra maglia? Classe cristallina, tocco di palla felpato, finte ubriacanti o un tiro al fulmicotone? La verità è che il tipo del giocatore preferito dai tifosi, è un giocatore alla RenatoVilla o alla Paramatti. Giocatori dalle storie incredibili, partiti dal nulla o quasi, per poi riuscire a giocare ai più alti livelli calcistici.. Villa per esempio giocava nell’Orceana, era alto 1,98, poi a forza di portare in giro pesi, nel suo lavoro di magazziniere era gradualmente calato di statura, fino a raggiungere l’altezza di un metro e un tappo., Fatto teoricamente deprecabile per un difensore centrale, se non che gli si abbassò il baricentro in una posizione tale che la sua velocità di base aumentò in maniera esponenziale (da 0 a 100 in 7 secondi e 8 decimi, nei giorni belli). Questo fu il suo segreto per i recuperi incredibili che riusciva a fare sugli attaccanti avversari! Quando Villa marcava Maradona, il Maradona sembrava Wil Coyote e il Villa nostro ci ricordava il miglior Beep Beep. E Paramatti, lo vogliamo ricordare il coro “Gioca bene, o gioca male Paramatti in Nazionale!!”. Giocava nella nazionale senza filtro dei disoccupati, il gradino successivo della sua carriera sarebbe stato il centro di recupero di San Patrignano. Aveva già ipotecato il monolocale, quando il Bologna si ricordò di lui, e lui con la nostra maglia giocò stagioni indimenticabili, fino addirittura a riuscire a segnare nella semifinale della Coppa Uefa disputata contro l’Olympique Marsiglia. Ma certo non disdegniamo di vedere giocare con i nostri colori un talento dalla classe cristallina, Baggio per esempio, ancora non ce lo siamo dimenticati. E non ci potremo di certo dimenticare neppure di Beppe Signori. “Che ci frega di Ronaldo, noi c’abbiamo Beppegol, beppegol!!”.
Campioni veri che hanno indossato la nostra maglia nel passato, così come nel presente, abbiamo l’orgoglio di vedere indossata la nostra maglia da Marco Di Vaio. Poi però il tifoso rossoblù ha anche la peculiarità di innamorarsi di giocatori davvero atipici, magari esotici, sicuramente campioni improbabili. E così a distanza di anni ci ritroviamo ancora a versare una lacrima di nostalgia per il compianto Eneas de Camargo, o per le giocate funamboliche di Dyego Rocha Coelho (ci mancano davvero tanto i suoi palleggi nell’intervallo).
GLI ANEDDOTI DA STADIO
Ogni tifoso del Bologna che si rispetti ha almeno una decina di aneddoti da stadio. Di quelle partite che lui c’era. Partite irripetibili, con episodi che mai prima di allora, e mai più successivamente sarebbero accaduti su un campo di calcio.
Aneddoti spesso inventati o magari solamente esagerati. Allo stadio potreste essere avvicinati da tale Busnelli che vi racconterà di quella volta in cui: “Ti ricordi di quella volta che il Pascutti segnò di testa in tuffo, fregando il tempo a Burgnichche c’hanno fatto la foto che si vede che si butta in tuffo. Beh io c’ero, avrò avuto 7 anni, ed ero proprio dietro ai tabelloni pubblicitari. Pascutti dopo aver segnato nell’esultare si avvicinò, e io ci diedi a lui la mia bottiglia di Oransoda dalla quale si dissetò. C’ho ancora la bottiglia vuota di Oransoda a casa!”
O magari vi potrebbe avvicinare talaltro Stupazzoni che vi potrebbe dire di quella volta che: “Lo vedi quel segno nella balaustra sotto la curva, che si è piegata l’armatura di metallo. Era l’inverno del ’76, e io mi trovavo proprio li dietro, Quel giorno bisogna sottolinearlo c’era il campo bagnato, non ho mai vista così tanta acqua ad una partita del Bologna, c’erano persino la protezione Civile e la Guardia Costiera schierati ai bordi del campo., Pinone Lorenzo scivolò su un pozzangherone micidiale entrò in testacoda, decollò, e diede una craniata proprio la contro. Un miracolo che sia ancora vivo oggi. D’altra parte Pinone non sapeva toccare granchè il pallone, ma c’aveva un fisico d’acciaio inossidabile!!”
Voi a questo punto potreste cercare di eccepire che il Lorenzo in questione nel ’76 non giocava nel Bologna, e forse non era nemmeno nato, ma questi aneddoti vengono raccontati con tale trasporto e tale amore, che diviene davvero difficile contraddire gli artefici di questi racconti.
Sempre Stupazzoni comunque rincara la dose: “Era il campionato 78-79 quello della penalizzazione. Pinone Lorenzo arrivò a tutta birra, caricando la leva del suo piede destro per tirare un tiro fenomenale. Purtroppo ci mise troppa potenza, e i tacchetti letteralmente si staccarono dalle suole delle sue scarpe, finendo nei distinti. Mio zio Ermente era la, e proprio in quel momento stava urlando FORZA BOLOGNAAAA, … ne inghiottì una decina. Cagarli poi fu una impresa difficoltosissima perché Pinone era solito mettere su i tacchetti del 18!!”
Ma ecco Busnelli che ne racconta una eclatante: “Era l’85, partita Bologna Spal, gli spalti erano murati e non si trovava parcheggio da nessuna parte. Così presi il coraggio a quattro mani, infilai in contromano Via De Coubertin, a tutta birra! Gli amici intanto avevano sistemato una rampa proprio di fronte alla torre di Maratona. Imboccai la rampa ad una velocità incredibile, e presi il volo, per poi atterrare pari pari sulla Torre. Avevo finalmente trovato parcheggio!!! Lo stadio intero mi tributò 8 minuti di applausi ininterrotti, ed io per accontentarli tutti nel mi esibii in un bis cantando l’Aida ed imitando la voce di Pavarotti!! Inutile dirlo fu un autentico trionfo personale!!!”
“Sei proprio un dilettante!” rimbrotta a questo punto Stupazzoni risentito: “Te pensa che il Pinone Lorenzo, nel campionato 88-89, si parcheggiò autonomamente in area di rigore, per poi non spostarsi più per tutta la stagione!!”
LA CONGIURA DELLE POLVERI
No qui non si parla ne di Guy Fawkes nel del 5 novembre, di cui tutti sicuramente avrete appreso dalla visione del Film “V per Vendetta”.
Qua si parla delle polveri che domenicalmente vanno ad imbrattare i giubbotti, i soprabiti ed anche i jeans all’altezza dei fondoschiena dei tifosi che hanno l’ardire di provare a sedersi sui seggiolini dello stadio.
In particolare i tifosi impiastricciti sono quelli che frequentano il settore dei distinti (settore formato notoriamente dai culipesi), che sono soliti vedersi la partita da sedere, mentre ogni tifoso di curva che si rispetti la partita la segue rigorosamente e religiiosamente in piedi.
Da qualche stagione a questa parte i seggiolini, autonomamente emettono polveri che si attaccano in maniera drammatica agli abiti dei frequentatori domenicali dello stadio. Polveri che probabilmente potrebbero non fare bene alla nostra salute, e sicuramente ancor meno al conto della lavanderia.
Singolare il caso di tale Bertolini di Funo, che una volta alzatosi da sedere ha visto formarsi sulla parte posteriore del suo giubbotto nero l’immagine della sacra sindone. Da studi approfonditi sembra che tale immagine si sia formata contermporaneamente ad un rilancio sbagliato di Zenoni, che provocò una delle più grosse esplosioni di bestemmie simultanee sugli spalti. La Sacra Romana Chiesa sta prendendo tempo sul da farsi e sta studiando questo caso in maniera approfondita. Inutile dire che i tifosi rossoblù si stanno interrogando sul fatto se sia più meno legittima la santificazione di Zenoni.
IL SOGNO SUPREMO
Ogni tifoso rossoblù, almeno una volta nella vita ha sognato il cosiddetto “Sogno Supremo del Tifoso del Bologna!”
Normalmente tali accadimenti avvengono dopo una cena a base di Peperonata, oppure antiche ricette cucinate da una zia alla lontana di Ozzano Emilia che erano 15 anni che non la si vedeva, e per l’occasione ha cucinato per voi qualcosa di speciale.
Il sogno di solito ha una trama intricatissima, e comporta sofferenze indicibili ed indicibili momenti di tripudio e gioia per poi ripiombare nella più profonda agonia. Il tifoso del Bologna durante il Sogno Supremo urla (anzi sarebbe più giusto dire ulula), declama la Divina Commedia (senza svegliarsi ovviamente), urla almeno un paio di volte il nome di Sandoni (forse una mezzala che negli anni ’60 ha vestito i nostri colori).
Poi all’alba stremato ma felice, in un lago di sudore e con le lacrime che gli cadono dagli occhi, il tifoso del Bologna finalmente si sveglia
e declama la famosa frase:
“Cesira (ogni tifoso rossoblù che si rispetti ha una moglie che si chiama Cesira), Cesira l’ho sognato, ho sognato che vincevamo lo scudetto!!!”
“E si!!!” la risposta sibillina e tagliente della moglie non si fa attendere “E io ho sognato che la Menarina vinceva il premio Oscar come migliore Attrice!!!!”
Nella prossima puntata vi parlerò del mio personale Sogno Supremo, per il momento vi saluto ragazzi, av salut, alla prossima!
sabato 19 febbraio 2011
"A ME GLI OCCHI"
La vita e la partita viste da Wanda Nerd con gli occhi dei nostri campioni .
Questa settimana Wanda ci mostrerà il mondo con gli occhi di Daniele Paponi.
Questa settimana Wanda ci mostrerà il mondo con gli occhi di Daniele Paponi.
PAPONI PUPONI
13 Febbraio 2011, Genova, 7:20.
"Buongiorno mondo!" Esclama Daniele aprendo la tenda della sua stanza. Ma, focalizzato meglio il panorama, si ricrede: Insomma... Mica tanto buongiorno, guarda che cielo grigio... Che brutta giornata!
"Koza faj davante a finestrovic in mutanda? Daj va te a veste che dobjamo va a fare colazjonovic." Lo rimprovera Gritti uscendo dal bagno.
Velocemente si preparano e si dirigono verso la sala per la colazione. Crostata e te caldo per Daniele. Oggi bisogna stare leggeri perché si va in panca.
"C'è la riunione tecnica oggi?" Chiede lo Scorpione.
"No, no. Oggi prima di pranzo siamo liberi, io pensavo di andare a fare un po' di compere, Gaston voleva andare a chiedere consigli sulla pesca a qualche lupo di mare, mentre Fede deve andare dal parrucchiere... Ci troviamo alle 11 nella hall per andare a pranzare!" Risponde, molto ironicamente, Mutarelli.
"Ottimo!! Avevo proprio voglia di riposarmi un po' prima di pranzo! Rene vieni in stanza anche tu? Hai tu la chiave?"
"Ci ho io kiava di kamera, tjeni. Io no va su, io va da parukierovic con Federico." Risponde la faccia d'angelo di Gritti.
"Ah, ok. A dopo ragazzi!!". Mentre Daniele si incammina verso l'ascensore, tutti i giocatori si guardano increduli... "Oh, ma ci ha creduto sul serio?" Chiede Casarini. "A quanto pare..." Aggiunge Moras.
"Ma dove vai? Daniele vieni qui!!!" Gli urla Marchino. "Ma la piantate di prenderlo per il culo? Non vi ricordate cosa è successo l'ultima volta? Sì, parlo con te Meggio! Gli avevi detto l'orario sbagliato e com'è andata a finire? L'abbiamo lasciato a Roma, da solo!!!".
Tutti chinano il capo... Alcuni se la ridono a denti stretti... Paponi li guarda male. Guarda male soprattutto Gritti: "Non me lo aspettavo da te!".
Riunione tecnica, pranzo e tutti a Marassi.
Il Bologna è in una fase positiva, sta andando bene. Fare punti oggi sarebbe uno spettacolo. La tensione è alta. Nel viaggio dall'albergo allo stadio c'è chi ascolta la musica, chi fa due chiacchiere, chi guarda fuori dal finestrino e chi prende in mezzo Paponi. Nulla di insolito insomma.
I ragazzi si preparano, tra poco inizierà il riscaldamento.
Che campo distrutto, non sarà facile oggi... pensa Daniele.
Ed infatti facile non lo è, proprio per un cazzo.
Quindici minuti di follia e la partita sembra già conclusa. Non c'è più nulla da fare. Basta ci godremo lo spettacolo... Ma cosa succede? Entra Paponi?? Ah, allora ce lo godremo proprio lo spettacolo.
Nella mente riappare la partita di Roma... Quel gol sbagliato e l'infortunio... Soccia se è sfortunato sto cinno. Viste le buche che ci sono in campo potrebbe caderci dentro e finire come i minatori in Cile rinchiuso per mesi, o potrebbe cadergli la porta in testa e finire interrato oppure potrebbe infortunarsi in panchina... Bisogna fare qualcosa per la sfiga dello Scorpione.
Anche il nome Scorpione non mi trasmette positività e fiducia nel futuro. Cavoli lo scorpione è un animale terribile... Potrebbe essere stato proprio il nome la causa di tutto. Cambiamolo!Freghiamocene di quel galeotto gol che fece con il Parma. Chiamiamolo con un nome leggero e che faccia ben sperare, un nome che appena nominato faccia venire in mente solo cuoricini ed orsetti rosa. Chiamiamolo: Papocchiotto. Sembra il nome di un peluche, anzi è il nome adatto per uno di quei pupini che parlano se gli spingi il pancino. Ecco, Paponi è un orsetto lamentoso, ma tanto tenero, che dice frasi del tipo: "Perché mi spostate la porta?" e "Arbitro mi hanno fatto la bua!".
Scongiurata la macumba nome ora bisognerebbe spezzare la maledizione con un bel gol. Non un gol di tacco, per carità, ma un bel gol.
Il gol arriva!! Bello non lo è per niente. Anzi, fa anche un po' schifo...
Riguardandolo sembra proprio tutto fatto a casaccio, come se lo avesse fatto un pupo siciliano un po' scoordinato... Forse il burattinaio si era ubriacato...
Però il gol è arrivato... Speriamo che sia stata la volta buona. Incrociamo le dita e facciamo tutti gli scongiuri di questo mondo. Io per la prossima partita porterò dell'acqua santa... Tanto per stare dalla parte dei bottoni, anzi dei Paponi...
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